mercoledì 30 dicembre 2009

MANOVRA DI BILANCIO



La II Commissione consiliare permanente ha approvato il disegno di legge finanziaria regionale per il 2010. Il testo, insieme alla complessiva manovra di bilancio, è stato posto, oggi 30 dicembre, all'esame del Consiglio regionale.
Tra i principali interventi previsti dalla legge finanziaria, da segnalare:
  • tra i principi (art. 1), il divieto alla privatizzazione delle risorse idriche (stabilendo che, in assenza di intese con lo Stato sulle politiche relative alle società di distribuzione dell'acqua potabile, le aziende operative nella Regione Campania devono avere la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazione pubblica e che tutte le forme attualmente in essere di gestione del servizio idrico con società miste o interamente private decadono a far data dalle scadenze dei contratti di servizio in essere) ed il divieto all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi;
  • tra le norme per favorire l'occupazione (art. 2), la previsione di un incentivi all'occupazione a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria, iscritti nelle liste di mobilità e disoccupati ed inoccupati, nonchè uno stanziamento di 50 milioni di euro per il credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione;
  • tra le misure di sviluppo sostenibile (art. 3), l'impegno a finanziarie in via prioritaria i progetti  inerenti la depurazione delle acque del litorale Domitio/Flegreo ed a presentare, entro il 30 giugno 2010, un piano di ripascimento delle coste contro il fenomeno delle erosioni costiere;
  • tra le norme a sostegno dell'agricoltura (art. 4), l'istituzione di un "Fondo di solidarietà e di sostegno a favore delle aziende agricole in stato di grave emergenza economica e di mercato", con uno stanziamento di 10 milioni di euro per il 2010;
  • tra le misure per ridurre le disuguaglianze sociali (art. 5), la proroga per il 2010 della sperimentazione del reddito di cittadinanza, assicurando copertura agli aventi diritto fino ad un massimo di 30 milioni di euro;
  • tra le misure di razionalizzazione della spesa (art. 6), la riduzione del 25%, rispetto all'esercizio 2009, delle spese di consulenza del Consiglio e della Giunta per il 2010, nonchè la riduzione ad un terzo dei compensi degli amministratori delle società partecipate, in caso di perdite non giustificate superiori ad un quinto del capitale sociale.

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