venerdì 5 giugno 2009


Elezioni Europee – Domani alle urne. Stellato agli elettori della provincia di Caserta: “Il Partito Democratico ha ancora molto da dire, con candidati di spessore e provata trasparenza ed esperienza. Diamo fiducia al rinnovamento”

Domani 6 giugno, fuoco alle polveri, si aprono le elezioni europee. Il periodo preelettorale ha dato spazio alle campagne di promozione dei candidati, in un tempo, a dire il vero, movimentato e teso, con le notizie in arrivo dal Palazzo di Governo e le ovvie ripercussioni sui governi e politiche locali. Il Pd casertano, patito un lungo e difficile inverno, va verso queste elezioni fiducioso che la gente possa continuare a credere e sperare in un nuovo e più forte Partito Democratico. Giuseppe Stellato, consigliere regionale del Pd lancia il suo personale invito:

“Ormai siamo alle battute finalissime. Invito dunque tutti coloro che condividono gli ideali moderati a sostenere la lista del Partito Democratico. Si tratta questa di una elezione fondamentale per testare la tenuta del partito stesso che resta l’unico argine ad una deriva sempre più populista.

Chi è stanco di ascoltare promesse mai mantenute, di vedere la politica come eterna contrapposizione, anche personale, farà di certo fatica ad operare una scelta ma il voto è decisivo e necessario. Per guardare in avanti, però, al nuovo, al rinnovamento e alla riforma, non si può far altro che votare questo Pd, anzi, questo nuovo Pd che vuole lasciare il brutto dietro le spalle.

Il Partito Democratico ha vissuto fin’ora momenti difficili, sia a livello provinciale che nazionale ma sono convinto che la fase di transizione è ormai al termine. Sapremo riscoprire i valori fondanti di questo gruppo politico e sicuramente sapremo affrontare le nuove sfide che ci attendono nei prossimi anni. Tra le nostre fila grandi menti e grandi cuori, i nostri sono tutti candidati di spessore e di provata esperienza e trasparenza.

Ribadisco comunque il mio pieno appoggio a Gianni Pittella, candidato di punta dell’area Letta e del nostro Pd regionale, un politico che in questi anni ha davvero lavorato per l’Europa, portando lo stato nello stato e nel territorio, vale a dire l’Europa agli europei e agli italiani, soprattutto ai giovani. Un uomo che ha dimostrato di avere forza, tempo e volontà per lavorare anche in prospettiva e che oggi, da più parti, raccoglie il consenso e il buon raccolto finora seminato.

Infine carissimi amici, non dimenticate che le tre preferenze non sono limitative e non ci costringono a restringere il campo delle opzioni, anzi ci consentono di poter associare i nomi di coloro che riteniamo insieme possano costituire una scelta valida e decisiva”.

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