
Confronto politico alla trasmissione GONG su Tv Luna – Serrato e moderato contraddittorio tra i consiglieri regionali Giuseppe Stellato, Angelo Polverino e Francesco Nuzzo, sindaco di Castelvolturno. L’onorevole Stellato: “NON VADO VIA! La crisi del Pd è innegabile ma l’azione di Governo, come al solito, manca di contenuti in fatto di politiche per il Mezzogiorno. La Regione Campania abituata al fai da te”.
Venerdì pomeriggio, 17 aprile, nel corso della trasmissione Gong, in onda su Tv Luna, un lungo confronto sui temi della politica e delle scelte amministrative locali e centrali, ha visto contrapporsi Giuseppe Stellato al Consigliere del Pdl, Angelo Polverino, con la partecipazione significativa e concreta del sindaco di Castel Volturno, Francesco Nuzzo. Al tavolo della discussione i due conduttori Francesca Nardi ed Emilio di Cioccio. Numerosi gli argomenti affrontati, dalla validità della nuova legge elettorale, alla crisi morale del Pd, dalle azioni dell’attuale governo Berlusconi e le mancate politiche di sostegno per la Campania, alle problematiche sempre più urgenti del nostro territorio, in particolare della provincia di Caserta. E su tutto una curiosità: “Onorevole, lascerà il Pd per il Pdl?”.
“Non vado via – ha esordito il Consigliere – per molteplici ragioni. Innanzitutto perché, nonostante sia innegabile un momento complesso di vita del Partito Democratico, fatto di conflittualità, di recupero della questione morale, di credibilità, non condivido assolutamente le scelte di fondo del Pdl e sono rammaricato del fatto che ad oggi, il Pd non si differenzi abbastanza dal popolo delle Libertà. Noi abbiamo una storia alle spalle, quando abbiamo ipotizzato questa compagine volevamo unire due anime, quella cattolica democratica e quella riformista, intento in parte saltato perché c’è stata un’accelerazione che ha nuociuto ai programmi politici e agli elementi. E poi diciamolo, Veltroni è stato il peggior segretario che abbiamo mai avuto al centro sinistra.
E poi, le azioni politiche di questo governo sono prive di contenuti: ma quali sono le politiche economiche operate a favore del Sud, io non ne vedo nessuna concreta e reale. Fin troppo spesso, la Regione Campania è costretta ad un acrobatico “fai da te” perché da Roma non arriva nessun tipo di sostegno. Vogliamo parlare della filiera del tabacco? Siamo stati abbandonati e si trattava di una produzione per noi importantissima. La realtà industriale in dissesto tra Marcianise, Santa Maria Capua Vetere, Capua, cito Finmek, Ixfin ecc ecc? Se la Regione non avesse sottoscritto quel piccolo ma utilissimo accordo di programma di appena 200 mln di euro, per salvare i lavoratori delle aree in dismissione, staremmo ancora attendendo il Governo.
Ma non è finita qui, abbiamo bisogno di attivare un piano antibrucellosi per salvare tutta una produzione caseo lattiera, vanto di questo territorio, ma il governo latita, c’è il ponte sullo stretto, la questione Alitalia, laddove, è evidente, il bacino elettorale è di certo più ampio. Non mi venite a parlare del Piano Rifiuti e delle abilità di Berlusconi, nel 2007 avevamo già fatto una legge che prevedeva gli stessi provvedimenti che si stanno attuando ora, bloccata dal governo Centrale e adesso da questi attuata, vi sembra possibile? Ripeto, contenuti reali, zero!Secondo il Pdl, l’unico problema serio della Campania e di Caserta è la questione criminalità. Beh, sarei pazzo a negare questa emergenza, ma lo ribadisco, i problemi economici non sono assolutamente meno rilevanti. Un territorio che lavora e produce è di certo un territorio dove si delinque di meno.
Siamo in attesa del Federalismo Fiscale. Continuo a dissentire con il resto del mio partito, non ho condiviso la scelta del Pd in regione di astenersi dal voto quando ci si è recati alle urne per decidere in merito. Se avessi potuto votare avrei votato contro questa misura. Con il provvedimento fiscale abbiamo votato un durissimo periodo di prova per i governi del sud. Responsabilizzare gli amministratori locali? Quando non ci sarà un trasferimento di risorse commisurato alle esigenze di una popolazione, si andrà incontro a problemi impensabili ma già prevedibili. E questa sarà stata anche una responsabilità del Pd”.
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