giovedì 12 marzo 2009

Il Consiglio approva la legge elettorale regionale...


Dopo una lunga notte di intenso lavoro, nelle prime ore del mattino il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il progetto di legge elettorale della Regione Campania.
Le novità più importanti della legge, che resta improntata sul sistema proporzionale, sono:
l'abolizione del listino presidenziale e l'attribuzione del premio di maggioranza alle liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di Presidente della Giunta regionale, che ottengono almeno il 60% dei seggi del Consiglio, se il presidente ha conseguito più del 45% dei voti validi (ne ottengono almeno il 55%, se il presidente ha conseguito meno del 45%dei voti validi);
il sistema della doppia preferenza, in base al quale l'elettore può esprimere uno o due voti di preferenza, ma, in questo caso, una delle due preferenze deve riguardare il candidato di genere femminile, pena l'annullamento della seconda preferenza;
la rappresentanza di genere, per cui in ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai 2/3 dei candidati, pena la sua inammissibilità;
la rappresentanza di tutte le circoscrizioni elettorali: al fine di garantire la rappresentanza di tutto il territorio regionale, è garantita la presenza di almeno un consigliere per ogni circoscrizione elettorale.
Il Consiglio ha, altresì, approvato all'unanimità un sub emendamento proposto dalla Sinistra e dal Pd finalizzato a garantire la presenza paritaria di entrambi i generi nei programmi di comunicazione politica offerti dalle emittenti radiotelevisive pubbliche e private.


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