Sciopero Generale - Politica e Sindacato non sono la stessa cosa
Sciopero Generale – Il consigliere regionale Stellato appoggia la protesta della Cisl contro la posizione del Segretario provinciale del Pd Enzo Iodice.
Non tutto il centrosinistra ha appoggiato lo sciopero generale indetto dalla Cgil, né tantomeno tutte le componenti del Pd casertano concordano con il Segretario provinciale del Pd, Enzo Iodice sulle ragioni e sulla validità di questo sciopero. Lo stesso Consigliere Regionale del Pd Giuseppe Stellato, anima della minoranza in seno al partito, dissente dalle ultime dichiarazioni del Segretario e sullo stesso coinvolgimento del Pd casertano nell’intera vicenda.
“Sia chiaro, sindacato e partito hanno per definizione due ruoli e due posizioni distinte anche quando rappresentano le ragioni di un territorio e della cittadinanza. Che la Cisl nazionale, e nello specifico quella provinciale, abbia preso una posizione anche netta, ciò rientra nella sua piena autonomia. Quello che invece non sembra pertinente è il tentativo di andare ad accomunare azioni politiche insieme ad azioni sindacali. Insomma, parliamoci chiaro, ma che stiamo facendo, ritorniamo agli anni 60/70 quando il sindacato era l’espressione più popolare della politica? Un’azione del genere da parte della Segreteria di un partito non può svolgersi a macchia di leopardo, altrimenti, a questo punto il sindacato diventa la longa manus del partito. Il sindacato deve essere un elemento che opera al fianco della politica e non al posto di questa.
Detto ciò, ritengo che se si lascia spazio a posizioni quali quella appena espressa dal Segretario Iodice, si rende effettivamente il senso della limitazione della politica. Si tratta di due usi distinti: il sindacato ha una sua autonomia, la scelta di una partecipazione ad uno sciopero è assolutamente libera e, da una parte o dall’altra, chiarisce le intenzioni dei rappresentanti sindacali rispetto alle aspettative dei lavoratori che questi tutelano. Chiarendo le singole posizioni, dunque, queste sono entrambe espressioni di una medesima parte politica che, in realtà dovrebbero coordinarsi, non agire l’una per l’altra”.
L’assemblea provinciale del Partito Democratico ha eletto il coordinamento provinciale del partito, che avrà la funzione di guida politica fino al prossimo congresso. L’organismo è composto dal coordinatore Enzo Iodice, dal tesoriere Felice Del Monaco e dai seguenti membri: Pina Picierno, Lucia Esposito, Stefano Graziano, Michele Zannini, Michele Farina, Lorenzo Diana, Nicola Caputo, Giuseppe Stellato, Giuseppe Sannino.
Inoltre, nella riunione di oggi, è stata eletta anche la Commissione per il programma. Ne fanno parte: Pietro Paolo Ciardiello e Luigi Russo, che assumono le funzioni di coordinatori, Giuseppe Venditto, Eugenia Oliva, Luigi Di Monaco, Stefania Modestino, Luigi Coscia, Arcangelo Correra, Michele Senatore, Ludovico Di Lemma, Carmelo Siragusa.
www.pdcaserta.it
Giuseppe Stellato è nato a Bari il 15 giugno 1961 e risiede a Santa Maria Capua Vetere. Laureatosi in Giurisprudenza, presso l’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”, si è formato frequentando lo studio legale dell’ Avv. Ciro Maffuccini, penalista tra i più noti e prestigiosi del Foro sammaritano.
Dopo aver sostenuto l’ esame per Procuratore legale nel 1986, si è abilitato all’esercizio forense. Il 19 luglio 1991, inoltre, ha affrontato l’esame per potersi iscrivere all’ Albo dei Patrocinanti innanzi alle Magistrature Superiori, diventando così Cassazionista a soli trent’ anni. È autore di numerose pubblicazioni e note a sentenza su riviste specializzate, attività alle quali tuttora si dedica.
Nel 2002, supportato da un raggruppamento di liste civiche di centrosinistra, è stato eletto consigliere comunale. Ha aderito a "La Margherita" nel 2003 ricoprendo la carica di capogruppo consiliare e, successivamente, anche quella di presidente della convenzione cittadina dei circoli de "La Margherita" di S. Maria Capua Vetere. E' componente dell' ufficio politico provinciale del partito, nonchè della direzione generale. Ha svolto le mansioni di membro del collegio regionale dei "Probi Viri", affrontando varie questioni riguardanti la vita interna del partito. Dal 2006 ricopre la carica di consigliere della Regione Campania. E' componente della Settima Commissione Consiliare Permanente con competenze in materia ambientale. Ha partecipato all'esame del disegno di legge sulle acque termali, nonchè sulla normativa in materia di rifiuti approvata nel febbraio del 2007. E' altresì segretario della commissione speciale per l'elaborazione dello Statuto Regionale che dovra' inoltre occuparsi della nuova legge elettorale. E' stato presentatore di un disegno di legge per la riattivazione dei piani A.S.I.. Ha contribuito alla redazione del piano regionale ospedaliero e degli altri provvedimenti approvati dal consiglio regionale.
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