lunedì 17 novembre 2008

Santa Maria: Il Melorio non perda l'unità di senologia


Consiglio Regionale – I consiglieri regionali della provincia di Caserta si attivano per salvare l’unità di senologia al Melorio di Santa Maria Capua Vetere

Per effetto dell’ultima norma inserita nel Piano Ospedaliero approvato nella scorsa settimana dalla Giunta Regionale – la quale trasferisce tutte le unità senologiche, concentrandole nelle aziende ospedaliere – il Melorio di santa Maria Capua Vetere rischierebbe di perdere la sua unità di Senologia, peraltro servizio richiestissimo e funzionale. Purtroppo il taglio di alcune spese necessarie penalizza, a quanto si vede, anche i servizi di qualità. In virtù di questa considerazione alcuni consiglieri regionali, Giuseppe Stellato, Nicola Caputo, Giuseppe Sagliocco, si sono attivati per ovviare ad una perdita del genere.

“Mentre prosegue l’iter in Consiglio regionale – spiega il Consigliere Stellato - che riguarda il disegno di legge "Misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale per il rientro dal disavanzo", adottato dalla Giunta regionale a seguito dell'accordo sottoscritto dalla Regione Campania e dai Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze per il rientro dal disavanzo sanitario, alcuni tra noi consiglieri regionali a cui sta a cuore particolarmente il territorio della provincia di Caserta, hanno preso in considerazione di rivedere la norma che riguarda il trasferimento delle unità periferiche, nel caso specifico quella di senologia al Melorio, per consentire che questo servizio possa restare nel presidio di Santa Maria Capua Vetere. Ci attiveremo al più presto affinchè questa unità non chiuda e non venga trasferita. E’ noto che la senologia del nosocomio sammaritano funziona più che bene, abbraccia un’utenza femminile particolarmente numerosa e non possiamo consentire che questa fascia di utenza delicata sia costretta a spostamenti e visite fuori territorio. Intanto ci riuniremo nel corso del prossimo consiglio regionale, martedì 25 novembre per discutere nello specifico delle questioni relative il piano ospedaliero e di tutte quelle incongruenze che favoriscono le scelte tecniche a discapito della qualità e dell’utilità dei servizi destinati ai cittadini”.

Intanto si sono concluse in settimana le audizioni in Commissione Sanità e Sicurezza Sociale, mentre proseguono le audizioni in Commissione Bilancio e Finanze. E’ stato ascoltato l’Assessore al Bilancio della Regione Campania Mariano D’Antonio, il quale ha illustrato alla Commissione i prospetti contabili relativi alla spesa della sanità in Campania nonché le tabelle indicanti il raggiungimento o meno degli obiettivi di contenimento dei costi e l’andamento dei costi totali da parte delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania. Nel corso dei lavori, molti componenti della Commissione hanno sollevato perplessità sui dati consegnati e hanno sottolineato che il disegno di legge necessita di un intenso lavoro di approfondimento da parte del Consiglio affinchè la razionalizzazione della rete ospedaliera non risulti lesiva per il diritto alla salute dei cittadini della Campania.

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