lunedì 17 novembre 2008

Rai, faccia a faccia Pd-Villari:


Fonte: L'unione Sarda.it

''Resto fino a soluzione condivisa''
"C'è stata qualche divergenza ma con il segretario ci siamo parlati con grande franchezza e io ho spiegato che mi dimetterò, se al più presto si trova una candidatura condivisa". Queste le parole del senatore democratico Riccardo Villari, dopo aver concluso il faccia a faccia con il leader del Pd, Walter Veltroni. "Ho però preso atto - ha spiegato Villari - del passo avanti del mio partito e del segretario perchè c'è la volontà di lavorare per superare la candidatura di Leoluca Orlando e questa è una condizione per superare l'impasse istituzionale che si è creata". Ma, aggiunge il senatore, "finchè non si trova l'accordo, io ho il dovere istituzionale di restare al mio posto e vado avanti fino al momento in cui sarà garantito il funzionamento della commissione di Vigilanza". Il nodo della discussione con il leader del Pd, fa intendere Villari, è stato proprio sui tempi delle dimissioni: "Abbiamo ragionato sull'opportunità di dimettermi subito, ma io ritengo di avere un dovere istituzionale e vado avanti. Sono stato rappresentato come uno che doveva riflettere, ma io non ho nulla da riflettere". E così, aggiunge Villari, "parlerò presto con il segretario generale del Parlamento per capire gli adempimenti da assolvere perchè la Vigilanza è lì per funzionare". Prima di lasciare la sede del Pd, il senatore democratico torna anche sul senso del suo appello alle alte cariche dello Stato: "Non volevo tirare minimamente per la giacca le più alte cariche istituzionali, ma dopo la mia elezione mi sono rivolto a chi aveva mostrato interesse per la soluzione della vicenda".

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